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Organi di controllo nelle Srl più forti già al varo dei bilanci

Pubblicato il 25 febbraio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo codice della crisi di impresa sono scattati i 9 mesi entro cui un’amplia platea di Srl sarà obbligata a nominare i revisori o gli organi di controllo e, ad uniformare, se necessario, lo statuto. Il termine di nove mesi dovrebbe riguardare anche le società i cui statuti già prevedono la nomina di un sindaco/revisore unico (sempre che rientrino nei nuovi requisiti che fanno scattare l’obbligo). L’obiettivo è ottenere un precoce contrasto a situazioni di rischio per la continuità aziendale, un puntuale contrappunto all’operato degli amministratori e, in caso di inerzia da parte di questi, uno strumento di attivazione della procedura di allerta. A questo scopo crescono responsabilità e funzioni. Sarà infatti devoluta al collegio sindacale o al revisore l’iniziativa di segnalare agli amministratori la presenza di fondati indizi di crisi, concedendo loro un termine di trenta giorni per porvi rimedio, in assenza del quale lo stesso organo di controllo dovrà procedere alla segnalazione all’organismo di composizione della crisi (Ocri), attivando la procedura di allerta.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).