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Titoli, da precisare i motivi della deroga alla svalutazione

Pubblicato il 26 febbraio 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Oic ha pubblicato ieri due documenti interpretativi sulla svalutazione dei titoli e rivalutazione dei beni d’impresa confermano l’Interpretativo 3 del 2009 a commento del Decreto 185/2008, ma evidenziano le modifiche introdotte nel codice civile dal D.Lgs. 139/2015 e i conseguenti aggiornamenti dei Principi contabili (costo ammortizzato e derivati). In particolare, quanto al documento 4, la norma concede la facoltà di derogare al criterio di valutazione previsto dall’articolo 2426, n. 9, cod. civ. con riferimento ai titoli iscritti nell’attivo circolante del bilancio 2017 e per quelli acquistati durante l’esercizio 2018. È confermata l’inapplicabilità della deroga ai titoli venduti tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di approvazione del bilancio perché in tal caso la perdita è realizzata.

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Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).