Notizia

Domande di dilazione a ostacoli. L’errore comporta sanzioni triple

Pubblicato il 04 marzo 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Le cartelle di pagamento ricevute riferibili ad avvisi bonari possono essere definite con pagamento, oltre che della imposta e degli interessi, anche della sanzione in misura ridotta del 10%, entro 30 giorni dal ricevimento se la comunicazione è stata recapitata presso il domicilio fiscale del contribuente, ovvero entro 90 giorni se recapitata (per espressa opzione) all’intermediario. In entrambi i casi, il contribuente può chiedere di rateizzare le somme dovute in un massimo di 8 o 20 rate trimestrali. Sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate è disponibile un apposito servizio denominato “Determinazione dei versamenti rateali” con cui vengono calcolati gli importi delle singole rate. Tuttavia, qualora per una mera svista, il contribuente, pur avendo ricevuto presso il proprio domicilio l’avviso bonario, selezioni la voce “Avviso telematico all’intermediario”, il sistema elabora il piano di dilazione, fissando il pagamento della prima rata entro il termine di 90 giorni. Non adempiendo al versamento nei termini della prima rata, l’Ufficio riterrà il contribuente decaduto dalla rateazione e procederà con l’iscrizione a ruolo dei residui importi dovuti a titolo di imposta e interessi, oltreché delle sanzioni in misura piena del 30% su tutto il debito originario, con l’ulteriore aggravio dell’aggio della riscossione. Alla luce delle pesanti conseguenze, sarebbe auspicabile che l’ufficio riconoscesse la buona fede del contribuente e, comunque, la natura formale dell’errore commesso, soprattutto ove la richiesta di dilazione sia stata tempestiva.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).