Notizia

Remissione in bonis idonea per sanare la mancata opzione

Pubblicato il 03 aprile 2019 Il Sole 24 ore; Italia Oggi;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 82/2019, chiarisce che le opzioni tardive sono sanabili con remissione in bonis o dichiarazione nei 90 giorni. In particolare, l’accesso a regimi opzionali è possibile anche tardivamente se il contribuente soddisfa comunque i requisiti di carattere sostanziale e pone in essere l’adempimento omesso entro il termine della presentazione della prima dichiarazione utile, versando la sanzione di 250 euro (sempreché la violazione non sia stata constatata o siano state avviati accessi e verifiche). L’Agenzia delle entrate ha sottolineato che deve trattarsi di mere dimenticanze e questo potrebbe suggerire che il contribuente debba comunque avere tenuto un comportamento concludente agendo a ogni effetto “come se” l’opzione fosse stata tempestivamente esercitata.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).