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La mini-Ires 2.0 premia gli utili accantonati a riserve disponibili

Pubblicato il 05 aprile 2019 Il Sole 24 ore; Italia Oggi;

Il D.L. Crescita approvato ieri salvo intese prevede anche la sostituzione della mini-Ires con una nuova versione che, con un meccanismo simile ma decisamente più semplice, consente la riduzione progressiva dell’aliquota (sino al 20% nel caso dell’Ires) sugli utili accantonati a riserve disponibili, senza porre alcuna ulteriore condizione di reinvestimento degli stessi utili in beni strumentali o in nuove assunzioni. Nel nuovo assetto rimane fermo che per i soggetti solari i primi utili d’esercizio rilevanti ai fini della mini-Ires 2.0 saranno quelli dell’esercizio 2018, i quali, se accantonati nel 2019 in una riserva diversa da quelle indisponibili, renderanno agevolabile – per pari importo – il reddito del 2019 da dichiarare nella dichiarazione del 2020. Come nella versione originaria, nella mini-Ires 2.0 è mantenuta la caratteristica di opzionalità.

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Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

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