Notizia

Si alla definizione degli avvisi anche con il ricorso

Pubblicato il 08 maggio 2019 Il Sole 24 Ore; italia Oggi;

Via libera alla definizione degli avvisi di accertamento, anche se il contribuente ha proposto ricorso dopo il 24 ottobre 2018. Non occorre inoltre rimuovere la violazione formale in tutti i casi di errata applicazione del reverse charge nonché nell’ipotesi di detrazione Iva operata in eccesso rispetto alla aliquota di legge. Sono alcuni dei chiarimenti proposti dai rappresentanti dell’Agenzia delle entrate nel forum organizzato ieri a Roma dal Cndcec.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).