Notizia

Note di variazione ristrette

Pubblicato il 04 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 178/2019, ha chiarito che la restituzione dei beni al fornitore, a seguito della risoluzione del contratto di vendita con riserva di proprietà formalizzata con un accordo transattivo stipulato dopo il decorso di un anno dall'effettuazione dell'operazione, non consente al fornitore l'emissione della nota di variazione in diminuzione per il recupero dell'Iva applicata sulla vendita. Nella fattispecie, infatti, l'operazione è venuta meno a causa di sopravvenuto accordo tra le parti, ipotesi in cui la rettifica dell'imposta soggiace al limite temporale di un anno, in base all'articolo 26, comma 3, D.P.R. 633/1972.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).