Notizia

Note di variazione ristrette

Pubblicato il 04 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 178/2019, ha chiarito che la restituzione dei beni al fornitore, a seguito della risoluzione del contratto di vendita con riserva di proprietà formalizzata con un accordo transattivo stipulato dopo il decorso di un anno dall'effettuazione dell'operazione, non consente al fornitore l'emissione della nota di variazione in diminuzione per il recupero dell'Iva applicata sulla vendita. Nella fattispecie, infatti, l'operazione è venuta meno a causa di sopravvenuto accordo tra le parti, ipotesi in cui la rettifica dell'imposta soggiace al limite temporale di un anno, in base all'articolo 26, comma 3, D.P.R. 633/1972.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).