Notizia

Nelle liti sulle doppie imposizioni la UE sceglie la strada dell’arbitrato

Pubblicato il 06 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Una procedura per la risoluzione delle controversie in materia di doppia imposizione, articolata in quattro fasi. Simile nella struttura a quella in materia di prezzi di trasferimento. Che, però, rischia di debuttare in ritardo: rispetto alla scadenza del 30 giugno, termine previsto per il recepimento, il nostro Paese è ancora indietro. La novità è prevista dall’articolo 23, Direttiva UE 1852/2017 (la direttiva Drm – Dispute resolution mechanism): a partire dal 1° luglio 2019 diverranno efficaci le disposizioni che introducono - per i reclami presentati da questa data - un nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie tra gli Stati membri che derivino dall’interpretazione e applicazione «degli accordi e delle convenzioni che prevedono l’eliminazione della doppia imposizione del reddito e, ove applicabile, del capitale».

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).