Notizia

Fatture senza Iva: salvo chi verifica lo status del cliente

Pubblicato il 17 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La CTP Milano, con la sentenza n. 1625/XVI/2019, ha affermato che è diligente il fornitore che, prima di emettere fattura senza applicazione dell’imposta nei confronti dell’operatore che gli ha rilasciato la lettera d’intento, abbia chiesto la dichiarazione Iva dalla quale emerge lo “status” di esportatore abituale del cliente. E non sono desumibili elementi di consapevolezza della frode altrui in base alla circostanza per cui i primi contatti commerciali fra le parti non sono avvenuti a mezzo pec, bensì tramite posta elettronica ordinaria.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 novembre 2026
Mod. 730/2026 Integrativo

Consegna, da parte del CAF / professionista abilitato al dipendente/ pensionato / collaboratore, della copia del mod. 730/2026 integrativo e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 integrativo;in...

Scadenza del 16 novembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 novembre 2026
Mod. F24/770

Versamento delle ritenute / trattenute operate a ottobre:su redditi di lavoro dipendente e assimilati;su redditi di lavoro autonomo;dal condominio (4%) per prestazioni derivanti da contratti d’a...

Scadenza del 16 novembre 2026
Ritenute alla fonte locazioni brevi

Versamento delle ritenute (21%) operate a ottobre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / ...