Notizia

Cessione di rami d’azienda al test antiabuso

Pubblicato il 18 giugno 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La CTR Lazio, con la sentenza n. 2346/I/2019, ha statuito che i beni ceduti attraverso 2 diversi negozi giuridici caratterizzati da una profonda interdipendenza funzionale, come possono essere la cessione di un ramo di azienda e di asset aziendali di un centro commerciale, sono da considerare unitariamente ai fini delle imposte sui redditi per il calcolo della plusvalenza (o minusvalenza) conseguente all'operazione di compravendita. Detto altrimenti, trovano luogo i principi statuiti dal Legislatore con la disciplina sull'abuso del diritto di cui all'articolo 10-bis, L. 212/2000, a norma del quale un elemento definitorio della fattispecie elusiva sarebbe da rinvenire nell'assenza di sostanza economica di una o più operazioni che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, è tuttavia identificata nella incapacità dell'atto o della sequenza di atti a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi tributari.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).