Notizia

Chiusura liti, resta l'incertezza sui confini dell’atto impositivo

Pubblicato il 28 agosto 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Gli atti di contestazione relativi al mancato versamento dell'imposta accertata sono atti impositivi e possono dunque essere definiti con la sanatoria di cui all'articolo 6, D.L. 119/2018. AL contrario, le liti afferenti gli avvisi di irregolarità per mancato riconoscimento di un credito Iva non possono essere definite perché l'avviso è atto di mera liquidazione. Il punto focale è che la distinzione risiede non nella tipologia di atto, ma nel contenuto dello stesso. Non rileva se si sia in presenza di una lite su un avviso bonario o una cartella di pagamento, ma se l'atto rechi o meno una rettifica dei dati ascrivibili al contribuente. Le istruzioni dell'Agenzia delle entrate appaiono al riguardo non sempre lineari.


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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).