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Chiusura liti, resta l'incertezza sui confini dell’atto impositivo

Pubblicato il 28 agosto 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Gli atti di contestazione relativi al mancato versamento dell'imposta accertata sono atti impositivi e possono dunque essere definiti con la sanatoria di cui all'articolo 6, D.L. 119/2018. AL contrario, le liti afferenti gli avvisi di irregolarità per mancato riconoscimento di un credito Iva non possono essere definite perché l'avviso è atto di mera liquidazione. Il punto focale è che la distinzione risiede non nella tipologia di atto, ma nel contenuto dello stesso. Non rileva se si sia in presenza di una lite su un avviso bonario o una cartella di pagamento, ma se l'atto rechi o meno una rettifica dei dati ascrivibili al contribuente. Le istruzioni dell'Agenzia delle entrate appaiono al riguardo non sempre lineari.


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Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

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Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

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