Notizia

Non dovuta l’imposta di bollo

Pubblicato il 14 settembre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Non avendo natura di corrispettivo, non fanno scattare l'obbligo di assolvere, in fattura, l'imposta di bollo le spese anticipate esenti Iva ex articolo 15, D.P.R. 633/1972 addebitate al cliente (come ad esempio l'imposta di soggiorno). Si tratta di un tema che torna sempre di attualità dopo l'entrata in vigore a regime della fatturazione elettronica. L'avvento dell'e-fattura ha solo modificato il format del documento fiscale (da analogico a digitale) ma non le norme sull'obbligo di assolvere o meno l'imposta di bollo da 2 euro nei casi in cui il corrispettivo fatturato sia non soggetto a Iva e superiore a 77,47 euro.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).