Notizia

Percorso a cascata in 3 step per identificare il titolare effettivo

Pubblicato il 30 settembre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Le ultime novità in materia di titolare effettivo previste dal testo di modifica del D.Lgs. 231/2007 e finalizzate al recepimento della V Direttiva antiriciclaggio (Direttiva UE 2018/843), prevedono che gli amministratori delle società ed enti debbano richiedere direttamente al titolare effettivo le informazioni adeguate e aggiornate in merito alla titolarità effettiva della società (la bozza di modifica è consultabile sul sito del Ministero dell’economia). In sostanza, la nuova versione dell’articolo 22, D.Lgs. 231/2007, vincola gli amministratori alla richiesta della titolarità effettiva direttamente al soggetto individuato con la conseguenza che le informazioni reperite attraverso le scritture contabili, i bilanci, il libro soci o le comunicazioni relative all’assetto proprietario avranno l’unico scopo di supportare le dichiarazioni fornite dallo stesso titolare effettivo.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).