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Ristrutturazione, 2 alternative per chiudere la partita con le Entrate

Pubblicato il 14 ottobre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Gli istituti deflattivi del contenzioso si fondano su presupposti diversi da quelli che caratterizzano la transazione fiscale e hanno finalità differenti. La transazione fiscale fonda il proprio presupposto sull’incapacità del contribuente di pagare i propri debiti tributari, indipendentemente dal fatto che si tratti, o meno, di somme pacificamente dovute e deve consentire al Fisco il recupero dei suoi crediti nella misura più elevata possibile. Ciò nonostante i suddetti istituti, accertamento con adesione, mediazione e conciliazione giudiziale, da un lato, e la transazione fiscale, dall’altro lato, possono convivere sia nel concordato preventivo sia nell’ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).