Notizia

Fatture senza ritenuta

Pubblicato il 15 ottobre 2019 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Le fatture emesse verso il professionista dopo il suo decesso vanno senza ritenuta d'acconto poiché gli eredi non assumono le vesti di sostituto d'imposta ma ciò laddove il de cuius stesso prima del decesso avesse già cessato l'attività e non aveva più fatture da emettere. Nel caso in cui, invece, alla data del decesso, quest'ultimo non aveva ancora cessato l'attività, gli eredi non possono chiudere la partita Iva del defunto sino a quando non viene incassata l'ultima parcella. Inoltre, ai fini Iva, i compensi professionali sono imponibili anche se percepiti successivamente alla cessazione dell'attività, sul presupposto che il momento di effettuazione dell'operazione ai fini Iva coincide con il pagamento del corrispettivo.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).