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Reati fiscali, sanzioni più severe Inasprimento da fine anno

Pubblicato il 24 ottobre 2019 Il Sole 24 Ore; Italai Oggi;

Le modifiche ai reati tributari, previste nel Decreto Fiscale, in molte ipotesi trovano un’immediata applicazione. Ipotizzando la conversione in legge nel mese di dicembre, sicuramente tutti i reati dichiarativi nelle rispettive nuove versioni interesseranno le dichiarazioni del prossimo anno (relative al periodo d’imposta 2019). E infatti questi reati si consumano alla data di presentazione della dichiarazione, che quest’anno è il 30 novembre (2 dicembre). Con riferimento a queste dichiarazioni, da presentare entro il prossimo mese, gli eventuali delitti di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di false fatture (articolo 2, D.Lgs. 74/2000), dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (articolo 3), dichiarazione infedele (articolo 4) seguono le attuali regole (pene più miti e soglie più basse) e non quelle più stringenti previste dal decreto. Per quanto concerne invece le false fatture, trattandosi di un reato che si consuma con il semplice rilascio del documento, le nuove norme troveranno immediata applicazione. In sostanza, chi emetterà una falsa fattura dopo 15 giorni successivi all’entrata in vigore della legge di conversione, andrà incontro immediatamente alla più grave reclusione da 4 a 8 anni (sempre che gli elementi fittizi siano superiore a 100.000 euro per periodo di imposta). 


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).