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Il ravvedimento veloce evita la dichiarazione fraudolenta

Pubblicato il 25 gennaio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il D.L. 124/2019 ha esteso la non punibilità già prevista per i reati di dichiarazione infedele e omessa presentazione (articoli 4 e 5, D.Lgs. 74/2000) anche alla dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (articolo 2) e mediante alti artifici (articolo 3). La causa di esclusione della punibilità scatta allorché i debiti tributari, comprese sanzioni e interessi, siano estinti con il pagamento degli importi dovuti, a seguito del ravvedimento operoso, sempreché la regolarizzazione intervenga prima che l’autore del reato abbia avuto conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali.


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