Notizia

Non esiste l’illecito disciplinare che non è stato contestato

Pubblicato il 07 marzo 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4879/2020, ha stabilito che se le condotte lesive poste alla base del licenziamento disciplinare di un dipendente non sono state in precedenza contestate seguendo la procedura prevista dall’articolo 7, L. 300/1970, il provvedimento espulsivo risulta radicalmente viziato per insussistenza giuridica dei fatti. Il giudice è, in questo caso, tenuto ad annullare il licenziamento e a ordinare la reintegrazione in servizio del lavoratore e non trova nessuno spazio la tutela indennitaria prevista per i vizi della procedura disciplinare.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).