Notizia

Verifiche sugli appalti, committenti senza un esonero esplicito

Pubblicato il 18 marzo 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il Decreto Cura Italia, nel ristrutturare in maniera profonda il calendario di adempimenti e versamenti fiscali dei prossimi mesi, non dice nulla di esplicito sul meccanismo disegnato dall’articolo 4 del Decreto Fiscale (D.L. 124/2019), pensato per contrastare l’evasione nel settore degli appalti pubblici e privati e le cui sanzioni sono bloccate, in alcuni casi, fino al 30 aprile. Il congelamento dei versamenti delle ritenute, disposto dal Decreto Cura Italia, non riguarda tutte le imprese, ma solo settori toccati marginalmente dalle verifiche del D.L., come quelli del turismo e della ristorazione e le società sportive. A queste si aggiungono, con tempi diversi, le imprese con ricavi non superiori a 2 milioni di euro nel 2019. I committenti dovranno, infatti, informarsi sul fatto che nella loro filiera di appaltatori ci sia qualcuno (anche un semplice subappaltatore) che risulti escluso dal versamento delle ritenute, in base alle disposizioni del Decreto Cura Italia.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 agosto 2026
Iva Comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a luglio(soggetti mensili).

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.