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Fisco, per la moratoria dei versamenti vale il calo dei fatturati di marzo e aprile

Pubblicato il 10 aprile 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La proroga dei termini dei versamenti di aprile e maggio scatta in relazione a fatturato e corrispettivi e non con riferimento ai ricavi e compensi conseguiti. L’articolo 18, comma 1, D.L. 23/2020 prevede che la verifica delle diminuzioni in ragione del 33% (50% per i contribuenti con ricavi 2019 superiori a 50 milioni di euro) riguarda il fatturato e i corrispettivi. Il riferimento al fatturato semplifica la verifica da parte dei contribuenti e grazie all’introduzione della fatturazione elettronica facilita anche il compito per l’Agenzia delle entrate che, per l’ultimo comma dell’articolo 18, deve confermare agli enti Inps e Inail l’esito dei riscontri effettuati per la legittimità della sospensione. Ora è necessario stabilire cosa si intende per fatturato che è una definizione non contemplata dal decreto Iva dove invece si fa riferimento al volume d’affari. Infatti, il fatturato comprende anche le cessioni di beni ammortizzabili e le fatture per passaggi interni fra attività separate (articolo 36, D.P.R. 633/1972) che invece il volume d’affari esclude.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).