Notizia

Pagamenti, stop automatico

Pubblicato il 16 aprile 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Per imprese e professionisti neocostituiti la sospensione dei pagamenti di aprile e maggio è automatica, senza dunque alcuna verifica sulla contrazione del fatturato nei mesi di marzo e aprile così come richiesto dalla norma. L’articolo 18, comma 5, D.L. 23/2020, infatti, prevede che per i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, che hanno intrapreso l'attività in data successiva al 31 marzo 2019 e che hanno domicilio fiscale, sede legale o operativa in Italia, sono sospesi i pagamenti scadenti ad aprile a maggio 2020 relativi a ritenute da lavoro, contributi e Iva. La norma dunque non pone alcun vincolo, rispetto di parametro o paletto dimensionale per circoscrivere o limitare l'ambito soggettivo della disposizione, il cui unico requisito resta quello dell'inizio dell'attività a far data dal 1° aprile 2019. Anche l'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 9/E/2020, conferma l'accesso automatico alla sospensione per i «neocostituiti». 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).