Notizia

Esenti da Iva nel 2020 le cessioni di beni anti-Covid

Pubblicato il 18 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il Decreto Rilancio prevede l’esenzione Iva per le cessioni di beni atti al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il regime è limitato alle cessioni effettuate fino al 31 dicembre 2020, dopodiché si prevede un passaggio dal regime di esenzione a quello dell’imponibilità con l’aliquota ridotta del 5%. Perciò, tutte le operazioni in cui i beni saranno materialmente consegnati entro il prossimo 31 dicembre sconteranno il regime di esenzione, a nulla influendo che le fatture siano emesse nel mese successivo. Idem per gli acconti, che si considereranno effettuati entro il 31 dicembre se pagati entro tale data. Allo stesso modo si considereranno effettuate tutte quelle cessioni per le quali non sarà ancora avvenuta la consegna e non saranno intervenuti i pagamenti, ma il cedente avrà emesso anticipatamente la fattura.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).