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La dichiarazione Iva trascina in avanti anche le note di variazione per il 2019

Pubblicato il 18 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con la proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione Iva al 30 giugno, gli operatori hanno più tempo per recuperare l’imposta in relazione agli eventi del 2019. L’opportunità vale per tutte le fattispecie previste nel comma 2 dell’articolo 26, D.P.R. 633/1972. Nelle ipotesi di variazioni senza limiti temporali, il recupero dell’Iva è comunque condizionato al rispetto della tempistica di cui all’articolo 19, D.P.R. 633/1972 per l’esercizio del diritto di detrazione, ossia il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è sorto il diritto stesso.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).