Notizia

Sanificazioni a doppio binario

Pubblicato il 19 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Due distinti crediti d'imposta per contrastare la diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro. Il primo riguarda le spese per l'adeguamento degli ambienti di lavoro. Il secondo riguarda invece le spese per la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l'acquisto dei dispositivi di protezione. Il nuovo set di crediti d'imposta è contenuto nel c.d. Decreto Rilancio. Dal punto di vista soggettivo potranno accedere al credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l'acquisto dei dispositivi individuali i soggetti esercenti attività d'impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo del settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Al credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro potranno invece accedere i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico che verranno indicati in un apposito allegato al Decreto Rilancio, nonché le associazioni, le fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore. Entrambi i crediti d'imposta spettano in misura pari al 60% delle spese sostenute nell'anno 2020 per le distinte causali ai quali si riferiscano. Il tetto massimo delle spese sulle quali può essere riconosciuto il credito d'imposta è di 60.000 euro per le spese di sanificazione e acquisto di dispositivi che sale a 80.000 euro per l'adeguamento degli ambienti di lavoro. I criteri e le modalità di applicazione di entrambi i crediti d'imposta, che sono cumulabili fra di loro in presenza di identità soggettiva dell'avente diritto, verranno stabiliti da appositi provvedimenti direttoriali da emanarsi entro i 30 giorni successivi alla data di pubblicazione del Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).