Notizia

Taglio Irap con effetti distorsivi

Pubblicato il 20 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il taglio del saldo Irap rischia di essere fortemente discriminatorio poiché concede un elevato risparmio fiscale a soggetti «esentati» dal versamento degli acconti 2019 e lascia poche o nessuna briciola a coloro che ne erano invece chiamati al pagamento per obbligo. Di contro, l'eliminazione del primo acconto avrebbe l'effetto opposto, concedendo un rilevante risparmio sul saldo 2020 ai soggetti obbligati al versamento dello stesso e lasciando poco o nulla a chi invece ne è esentato. Questo è il doppio effetto dell’articolo 24, Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), che prevede l'abrogazione dell'obbligo di versamento del saldo Irap 2019 e del primo acconto 2020, lasciando invece dovuto l'obbligo di corresponsione degli acconti per l'anno d'imposta 2019.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).