Notizia

Taglio Irap con effetti distorsivi

Pubblicato il 20 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il taglio del saldo Irap rischia di essere fortemente discriminatorio poiché concede un elevato risparmio fiscale a soggetti «esentati» dal versamento degli acconti 2019 e lascia poche o nessuna briciola a coloro che ne erano invece chiamati al pagamento per obbligo. Di contro, l'eliminazione del primo acconto avrebbe l'effetto opposto, concedendo un rilevante risparmio sul saldo 2020 ai soggetti obbligati al versamento dello stesso e lasciando poco o nulla a chi invece ne è esentato. Questo è il doppio effetto dell’articolo 24, Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), che prevede l'abrogazione dell'obbligo di versamento del saldo Irap 2019 e del primo acconto 2020, lasciando invece dovuto l'obbligo di corresponsione degli acconti per l'anno d'imposta 2019.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).