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Cassa integrazione ordinaria e assegno ordinario: proroghe con procedure semplificate

Pubblicato il 22 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con il messaggio 2101 del 21 maggio 2020 l’INPS fornisce le indicazioni sulle procedure per la compilazione delle domande per la proroga dei periodi di sospensione soggetti a cassa integrazione ordinaria e assegno ordinario, a beneficio delle aziende, degli intermediari e degli operatori di Sede.
Per favorire un più rapido invio di nuove domande basate sulle precedenti già inviate, è stata implementata questa funzione, già esistente nella procedura UNICIGO, destinata ai trattamenti di CIGO con causali ‘COVID-19’. Gli unici elementi che non è possibile copiare sono: il ticket, in quanto per ogni domanda deve esserne comunque creato uno nuovo, e gli allegati, che tuttavia non sono obbligatori.
Per la richiesta di proroga di una precedente domanda, dopo aver copiato la domanda originaria utilizzando la funzione ‘Copia domanda’, sarà dunque sufficiente variare il periodo richiesto e, di conseguenza, i dati di cui al quadro G ed eventualmente i lavoratori beneficiari, se differiscono rispetto a quanto riportato nella prima istanza.
Dunque, la presentazione della domanda con causale ‘COVID-19’ risulta estremamente semplificata, atteso che devono essere compilati solamente i quadri A – B – C – E – G, ma, utilizzando la funzione ‘Copia domanda’, gli stessi sono riprodotti in automatico da una precedente domanda e quindi non devono essere nuovamente digitati, salvo le modifiche a tale scopo occorrenti. Anche la lista dei beneficiari è riprodotta in automatico e, se non è variata, non deve essere nuovamente compilata. Infine, gli allegati non devono essere prodotti.
E’ stata introdotta un’ulteriore facilitazione per dichiarare le giornate di CIGO fruite sulle autorizzazioni con causali ‘COVID-19’. L’azienda può calcolare esattamente quanti giorni di integrazione salariale sono stati effettivamente fruiti. Dalla somma del numero dei giorni si risale al numero di settimane ancora residue da godere, che si potranno richiedere con una nuova domanda. In caso di superamento dei limiti in base alle settimane autorizzate, si potranno indicare le giornate effettivamente fruite. Il conteggio del residuo si fonda sul presupposto che si considera fruita ogni giornata in cui almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in CIG, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza all’azienda. Per ottenere le settimane fruite, si divide il numero delle predette giornate per 5 o 6 a seconda dell’orario contrattuale prevalente in azienda.
Da ‘invio domande on line’ è stata implementata la funzione ‘Duplica domanda’ per favorire un più rapido invio di nuove domande riferite all’assegno ordinario con causale ‘COVID-19’. Dalla funzione ‘Cerca esiti’ è possibile effettuare la duplicazione di una domanda a partire da domande già inviate, indicando il nuovo periodo di interesse e il tipo di pagamento desiderato.
E’ possibile modificare solo il periodo ed il tipo di pagamento, mentre non è ancora possibile modificare l’elenco dei beneficiari ed il tipo di causale e, qualora si debbano modificare questi parametri, è necessario inviare una nuova domanda. Da ‘Cerca esiti’, dopo aver selezionato il tasto ‘Visualizza’ e presa visione dei dettagli della domanda presentata, l’utente deve inserire la data iniziale e finale del nuovo periodo e il tipo di pagamento richiesto ed infine cliccare sul tasto ‘Invia domanda duplicata Covid’.
La data di inizio del nuovo periodo deve essere successiva all’ultimo giorno del periodo richiesto nella domanda originaria. Sarà necessario inserire il ticket, selezionando il pulsante ‘Inserimento ticket domanda duplicata Covid’, senza uscire dalla schermata ‘Visualizza’.
- Le istruzioni operative di dettaglio sono illustrate nell’Allegato n. 1. L’INPS fornisce inoltre un file excel semplificato, rispetto a quello normalmente usato per dichiarare il fruito CIGO, che potrà essere allegato dalle aziende nelle domande di proroga con causale ‘COVID-19’.

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