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Pace fiscale, rateizzabili i debiti di chi non ha pagato

Pubblicato il 23 maggio 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’articolo 154, D.L. 34/2020 prevede la possibilità per i soggetti decaduti dalla rottamazione ter o dal saldo e stralcio alla fine del 2019 di presentare istanza di dilazione del debito residuo. È possibile chiedere ex novo la dilazione del debito residuo. Modalità e tempi per tale richiesta sono quelli dettati, a regime, nell’articolo 19, D.P.R. 602/1973. Pertanto: in caso di debiti complessivi non superiori a 60mila euro, il debitore è libero di chiedere il piano di rientro che preferisce, entro il massimo di 72 rate mensili. Per debiti maggiori, occorre invece guardare al valore dell’Isee o ai dati di bilancio; la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, anche in costanza di procedura esecutiva. La sospensione dei pagamenti all’Ader posticipata con l’articolo 154, D.L. 34/2020 riguarda anche le rate delle dilazioni scadenti da marzo ad agosto. L’importo sospeso dovrà essere pagato, in un’unica soluzione, entro settembre.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).