Notizia

Piani attestati pubblici per uscire dal concordato

Pubblicato il 04 giugno 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con il Decreto Liquidità è stata disposta l’improcedibilità delle istanze di fallimento sino al 30 giugno 2020. In sede di conversione sono state approvate dalla Camera ulteriori novità. Tra queste l’introduzione nell’articolo 9 di un comma 5-bis, che estende la possibilità per le imprese di depositare una domanda di concessione di termini (il cosiddetto “concordato in bianco”, articolo 161, comma 6, L.F.) ai fini non solo della presentazione del piano concordatario o di un accordo di ristrutturazione dei debiti, ma anche del perfezionamento di un mero piano attestato in base all’articolo 67, L.F. e dei relativi accordi sottostanti. Il debitore che abbia depositato la domanda “in bianco” potrà rinunciare alla procedura concordataria o di omologazione dell’accordo ex articolo 182-bis, L.F. purché esibisca la ricevuta della pubblicazione al Registro Imprese del piano attestato ex articolo 67.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).