Notizia

Piani attestati pubblici per uscire dal concordato

Pubblicato il 04 giugno 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Con il Decreto Liquidità è stata disposta l’improcedibilità delle istanze di fallimento sino al 30 giugno 2020. In sede di conversione sono state approvate dalla Camera ulteriori novità. Tra queste l’introduzione nell’articolo 9 di un comma 5-bis, che estende la possibilità per le imprese di depositare una domanda di concessione di termini (il cosiddetto “concordato in bianco”, articolo 161, comma 6, L.F.) ai fini non solo della presentazione del piano concordatario o di un accordo di ristrutturazione dei debiti, ma anche del perfezionamento di un mero piano attestato in base all’articolo 67, L.F. e dei relativi accordi sottostanti. Il debitore che abbia depositato la domanda “in bianco” potrà rinunciare alla procedura concordataria o di omologazione dell’accordo ex articolo 182-bis, L.F. purché esibisca la ricevuta della pubblicazione al Registro Imprese del piano attestato ex articolo 67.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).