Notizia

La rivalutazione dei beni grava sugli ammortamenti

Pubblicato il 10 giugno 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il D.L. 23/2020 (convertito dalla L. 40/2020) consente di rivalutare le immobilizzazioni, materiali e immateriali. Possibilità che si differenzia per le modalità applicative in base ai destinatari: per la generalità delle imprese ricalca le precedenti rivalutazioni, per il settore alberghiero e termale le modalità sono differenti. Le imprese che operano nel settore alberghiero e termale possono effettuare la rivalutazione gratuitamente e i maggiori valori sono riconosciuti ai fini delle imposte dirette e dell’Irap: immediatamente per quanto riguarda i maggiori ammortamenti e dopo un triennio in sede di cessione per plus/minusvalenze. Per la generalità delle imprese la rivalutazione può essere effettuata nei bilanci 2020, 2021 e 2022, per le altre negli esercizi 2020 e 2021. L’articolo 2426, n. 3, cod. civ. prescrive la svalutazione delle immobilizzazioni nel caso di perdite durevoli di valore: l’Oic 9, che detta le regole tecniche, si applica in particolare alle imprese con andamenti economici negativi che presentano perdite durevoli. Questo dovrebbe essere oggetto di attenzione anche nella situazione che stiamo vivendo: nessuno può escludere eventuali responsabilità degli amministratori nel caso di successivo dissesto. Ma ci sono altri aspetti contabili e aziendalistici che dovrebbero essere oggetto di riflessione. Innanzi tutto, al beneficio immediato, costituito dalla contabilizzazione della riserva di rivalutazione che può essere utilizzata a copertura delle perdite, si contrappongono maggiori ammortamenti futuri, ovvero maggiori costi che incideranno sui conti economici degli esercizi successivi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).