Notizia

La rivalutazione non si perde in un’operazione straordinaria

Pubblicato il 27 giugno 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’articolo 137 del Decreto Rilancio (in corso di conversione) si rivolge ai contribuenti che possiedono i beni affrancabili alla data del 1° luglio 2020, prevedendo il versamento della prima (o unica) rata nonché il giuramento della perizia entro il 30 settembre. Un punto delicato, ad esempio, con riferimento alle partecipazioni, riguarda il “destino” del valore affrancato in caso di operazione straordinaria della società partecipata. In caso di trasformazione (sia essa progressiva o regressiva) il costo fiscalmente riconosciuto ottenuto tramite l’affrancamento di valore si trasferisce, sic et simpliciter, alla partecipazione nella società trasformata, quale diretta conseguenza del principio di neutralità dell'opera-zione. Tanto nella fusione in senso proprio che in quella per incorporazione, l’originaria partecipazione detenuta dal socio viene completamente annullata e sostituita da quella della società risultante o incorporante. Ne consegue che il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione nella società risultante dalla fusione è rappresentato dalla somma dei costi fiscalmente riconosciuti compresa la rivalutazione, e quelli post-rivalutazione, delle società partecipanti all’operazione, ex articolo 172, comma 3, Tuir. L’ipotesi più complessa è quella della scissione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).