Notizia

Rivalutazione beni d’impresa, possibile boomerang sui bilanci

Pubblicato il 24 settembre 2020 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Rivalutazione dei beni d’impresa da meditare attentamente perché, in alcuni casi, potrebbe trasformarsi in un boomerang. Il presupposto delle rivalutazioni, da sempre, è il rispetto dei valori massimi dei beni oggetto della stessa: valore di mercato/corrente o valore d’uso che è interno all’impresa. A parte gli immobili e pochi altri beni che possono avere un valore di mercato facilmente determinabile, è il valore d’uso il riferimento più ricorrente. Questo dovrebbe essere determinato, tramite budget, dagli amministratori anche utilizzando il calcolo più semplice che prevede la copertura degli ammortamenti da parte del risultato della gestione (Principio contabile Oic 9). Tuttavia, se ricavi meno costi non coprono l’ammortamento delle immobilizzazioni calcolato sui valori ante rivalutazione, non è facile ipotizzare la rivalutazione delle immobilizzazioni.

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Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
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Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).