Notizia

Partecipazioni nelle immobilizzazioni se detenute per almeno 12 mesi

Pubblicato il 09 gennaio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L'Oic 21, § 10, evidenzia che devono essere iscritte tra le immobilizzazioni le partecipazioni destinate a una «permanenza durevole» nel patrimonio dell'impresa, attribuendo rilievo alla volontà e capacità di detenzione «per un periodo prolungato di tempo». L'assenza di una declinazione quantitativa del concetto di «periodo prolungato di tempo» ha dato luogo nel tempo a contestazioni dell'Amministrazione finanziaria fondate sulla non corretta classificazione contabile delle partecipazioni cedute, finalizzate, a seconda dei casi, a disconoscere l'esenzione delle plusvalenze o la deducibilità delle minusvalenze realizzate in sede di cessione. Con il chiarimento del 3 dicembre l'Oic pone fine a possibili contrasti interpretativi, precisando che le partecipazioni debbono considerarsi detenute per un «periodo prolungato di tempo» e, quindi, da iscriversi nell'attivo immobilizzato, in tutti i casi in cui l'organo amministrativo intenda detenerle per un periodo di tempo «non inferiore a 12 mesi».

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).