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Rivalutabili i marchi anche non iscritti a bilancio

Pubblicato il 15 gennaio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La finalità dell’articolo 110, D.L. 104/2020, è consentire di rivalutare determinati asset senza l’obbligo di rivalutare tutti quelli rientranti in una determinata categoria omogenea, anche se ciò non si applicava ai beni immateriali (circolare n. 14/E/2017, § 5). In questo contesto va valutata la casistica dei marchi d’impresa, spesso protetti giuridicamente con la registrazione pur non essendo stati iscritti fra i cespiti. Ciò in quanto le spese di registrazione possono essere tutto sommato limitate e quindi la scelta dell’impresa può essere stata quella di spesare tutto a conto economico. Ci si domanda se in questo caso la rivalutazione sia consentita. Se si guarda al dato normativo, il comma 1 dell’articolo 110, D.L.
104/2020 richiede che i beni d’impresa risultino dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Ciò potrebbe quindi sembrare preclusivo alla rivalutazione di questi asset in quanto non iscritti. Sempre dal punto di vista contabile, la norma di rivalutazione si applica ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio. La rivalutazione effettuata nel bilancio civilistico dovrebbe potersi conservare anche nel consolidato, posto che non si inquadra come operazione effettuata a livello infragruppo e quindi dovrebbe poter mantenere la sua validità.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).