Notizia

Credito sanificazione: semaforo rosso alle spese non comunicate

Pubblicato il 05 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Direzione Regionale Lombardia, in risposta ad una istanza di interpello (la n. 904 – 2613/2020), si è espressa negativamente sulla possibilità di fruire del credito d’imposta c.d. “sanificazioni” previsto dall’articolo 125, comma 1, D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) in relazione a spese sostenute dopo la data del 31 agosto 2020 ma non evidenziate come da “sostenere” nella comunicazione telematica inviata.
la DRE Lombardia afferma che le spese di sanificazione sostenute successivamente al 7 settembre 2020, e non comunicate, non possono rilevare ai fini della quantificazione del credito d’imposta fruibile con la conseguenza che il credito d’imposta utilizzabile è sempre e solo quello il cui importo è visualizzabile nel cassetto fiscale della società.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).