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Stop ammortamenti: così l’indicazione nel modello Redditi

Pubblicato il 08 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

I modelli Redditi SC 2021 si apprestano a recepire gli impatti del Covid-19. Nei modelli approvati sono diverse le novità riguardanti le disposizioni legislative introdotte per via della pandemia. Tra tutte una rilevante riguarda la sospensione degli ammortamenti prevista dall’articolo 60, commi da 7-bis a 7-quinquies, D.L. 104/2020. Al rigo RF55 tra le altre variazioni in diminuzione, infatti, è stato introdotto il codice 81, per accogliere le quote di ammortamento non stanziate a conto economico nell’esercizio 2020 dalle imprese Oic ma comunque deducibili alle stesse condizioni e con gli stessi limiti previsti dagli articoli 102, 102-bis e 103, Tuir. La sospensione degli ammortamenti va motivata in Nota integrativa. La sospensione degli ammortamenti impatta solo a livello contabile. La norma, infatti, stabilisce che è ammessa la deduzione della quota di ammortamento sospesa ai fini civilistici, nei limiti previsti dalla disciplina Ires e Irap, indipendentemente dalla sua imputazione a Conto economico.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).