Notizia

Rivalutazione senza vincoli per fabbricato e terreno

Pubblicato il 09 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

In chiusura dei bilanci 2020 le imprese stanno attentamente valutando l’opportunità di rivalutare (ovvero riallineare) i beni immobilizzati, nei limiti di quanto previsto dall’articolo 110, D.L. 104/2020, facoltà su cui il 5 marzo è stata diffusa la circolare Assonime 6/2021. Tra gli aspetti positivi c’è l’abbandono del concetto (assai vincolante) di «categoria omogenea» per i beni oggetto di rivalutazione che pone delle riflessioni sul binomio «fabbricato/terreno pertinenziale»: si tratta di un unico bene – per cui la rivalutazione deve interessare forzatamente entrambe le componenti – o di due beni distinti, cosicché l’impresa è libera di scegliere se rivalutare uno solo ovvero entrambi? La risposta al quesito è semplice se l’impresa opta per la rivalutazione con effetti esclusivamente contabili e non fiscali: i beni vanno tenuti distinti e la rivalutazione può riguardare solo uno o entrambi.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).