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Il tax planning Irap premia le aziende senza personale

Pubblicato il 15 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Irap è dovuta alla Regione in cui l’impresa svolge l’attività produttiva, perché non rileva la sua sede le-gale. In presenza di attività esercitate in più Regioni, l’imponibile va ripartito in funzione delle retribuzioni del personale addetto nei differenti territori. Ma come devono comportarsi le imprese che operano senza l’ausilio di personale (e di collaboratori e associati in partecipazione) con sede legale e fattori produttivi ubicati in Regioni diverse? La risposta si trova nell’articolo 4, comma 2, D.Lgs. 446/1997, secondo cui «si considera prodotto nella regione nel cui territorio il soggetto passivo è domiciliato il valore della produzione netta derivante dalle attività esercitate nel territorio di altre regioni senza l’impiego, per almeno 3 mesi, di personale». Vanno applicate le aliquote Irap previste dalla Regione della sede, che possono variare sensibilmente da altre: si pensi alle maggiorazioni applicate in presenza di deficit sanitario, oltre alle variazioni di aliquota in base ai settori di attività. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 gennaio 2026
Mod. 730/2026

Comunicazione da parte del datore di lavoro ai dipendenti e collaboratori di voler prestare assistenza fiscale diretta.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di dicembre 2025 e versamento dell’imposta dovuta considerando l’eventuale acconto già versato / dovuto.

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 gennaio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a dicembre 2025 per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).