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Atti del Fisco allo spartiacque: ecco cosa scade il 26 marzo

Pubblicato il 22 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Per effetto della sospensione stabilita dal Decreto Cura Italia (articolo 67, D.L. 18/2020), venerdì 26 marzo scadono i termini di decadenza di molti atti di accertamento. Per gli atti che erano naturalmente in scadenza al 31 dicembre 2020, occorre fare riferimento alla data del 26 marzo 2021. Quest’ultima non riguarda però gli atti per i quali opera la ormai famosa “scissione decadenziale” del Decreto Rilancio (articolo 157, D.L. 34/2020). Occorre invece fare riferimento alla data del prossimo 26 marzo per tutti gli atti che sono stati preceduti dall’invito al contraddittorio recante come prima data di comparizione un giorno precedente al 27 dicembre 2020. Il riferimento al 27 dicembre scorso è legato ai 90 giorni precedenti il 26 marzo 2021. A ogni modo, per effetto della sospensione stabilita dall’articolo 67, D.L. 18/2020, è chiaro che il differimento dei 120 giorni si conteggia “guardando” la data del 26 marzo 2021 e non quella del 31 dicembre 2020 (come, invece, riportato dalle Entrate nella circolare 25/E/2020). Alla data del 26 marzo, come termine di decadenza, occorre anche guardare per l’eventuale differimento dei termini (fino a concorrenza di 60 giorni) stabilito dal comma 7 dell’articolo 10-bis dello Statuto in relazione ai chiarimenti in materia di abuso del diritto.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).