Notizia

Stop agli ammortamenti con test di convenienza sulla fiscalità differita

Pubblicato il 22 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La sospensione degli ammortamenti prevista dall’articolo 60, comma 7-bis, D.L. 104/2020 deve fare i conti con le incertezze applicative che l’Agenzia delle entrate non ha ancora sciolto e la verifica della loro effettiva convenienza. Il Legislatore sembra usare 2 pesi e 2 misure nel disporre la portata applicativa della sospensione. La norma si applica infatti ai «soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, nell’esercizio in corso al 15 agosto 2020» che possono non effettuare fino al 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il valore di iscrizione che risulta dall’ultimo bilancio annuale. La norma esclude quindi sicuramente le società Ias adopter. Sembra però escludere anche le società di persone e le imprese individuali visto che non approvano il bilancio, non lo depositano presso il Registro Imprese e neppure hanno l’obbligo di redazione della Nota Integrativa, il documento in cui devono confluire (secondo il comma 7-quater), le ragioni della deroga, dell’iscrizione e dell’importo della riserva indisponibile, e di come la deroga influisce sulla rap-presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell’esercizio. E an-che sul fronte delle società di capitale che redigono il bilancio in modalità micro-imprese sembrano permanere delle perplessità benché Assonime (circolare n. 2/2021) si sia espressa in favore dell’inclusione, poiché gli obblighi informativi possono essere assolti in calce allo stato patrimoniale. In attesa di un chiarimento dell’Agenzia, sarebbe però illogico escludere proprio i soggetti maggiormente colpiti dalla pandemia a causa delle ridotte dimensioni strutturali e dell’illimitata responsabilità patrimoniale, ossia società di persone e ditte individuali.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).