Notizia

Versamenti Iva rinviati, niente credito d’imposta

Pubblicato il 25 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Amministrazione finanziaria, rispondendo a un question time in commissione Finanze sulla dichiarazione Iva relativa al 2020, ha confermato l’impostazione, dettata da una interpretazione letterale dell’articolo 30, D.P.R. 633/1972, che consente di computare in aumento dell’Iva detraibile le somme dell’Iva versata mensilmente. Viene così di fatto annullato il beneficio della sospensione dei versamenti (spettante in caso di perdita di fatturato e quindi da considerarsi misura di sostegno per le imprese in difficolta finanziaria), che potranno essere legittimamente effettuati, ratealmente fino al 16 dicembre 2022.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).