Notizia

Versamenti Iva rinviati, niente credito d’imposta

Pubblicato il 25 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Amministrazione finanziaria, rispondendo a un question time in commissione Finanze sulla dichiarazione Iva relativa al 2020, ha confermato l’impostazione, dettata da una interpretazione letterale dell’articolo 30, D.P.R. 633/1972, che consente di computare in aumento dell’Iva detraibile le somme dell’Iva versata mensilmente. Viene così di fatto annullato il beneficio della sospensione dei versamenti (spettante in caso di perdita di fatturato e quindi da considerarsi misura di sostegno per le imprese in difficolta finanziaria), che potranno essere legittimamente effettuati, ratealmente fino al 16 dicembre 2022.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).