Notizia

Avvisi bonari senza sanzioni: gli atti restano impugnabili

Pubblicato il 29 marzo 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’articolo 5, D.L. 41/2021, che – nel rispetto dei limiti comunitari del “quadro temporaneo” legato al Co-vid-19 – consente ai soggetti con partita Iva attiva al 23 marzo scorso, e che hanno subìto una riduzione «maggiore del 30%» del volume d’affari 2020 rispetto a quello del 2019, la possibilità di definire senza sanzioni o somme aggiuntive gli importi richiesti a fronte dei controlli automatizzati delle dichiarazioni. Ma cosa succede se la comunicazione riporta una richiesta di imposte o contributi che per il contribuente non sono dovuti? Il comportamento più logico è contattare l’ufficio per far rilevare l’errore e ottenere una comunicazione di regolarità della dichiarazione. Alcune volte, però, il problema non si risolve. In questo caso, l’avviso bonario è un atto impugnabile? L’Agenzia delle entrate sostiene di no (risoluzione n. 110/E/2010 e comunicato stampa del 23 maggio 2012), trattandosi di un semplice invito e non di una 
pretesa impositiva definitiva. La Cassazione ha invece un orientamento, oramai consolidato: le comunicazioni di irregolarità – anche quelle “da 36-ter” costituiscono atti impugnabili, per quanto non citati all’articolo 19, D.Lgs. 546/1992, poiché portano a conoscenza del destinatario una pretesa già formata nell’an e nel quantum.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 febbraio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale “speciale”

Liquidazione IVA riferita a gennaio e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al quarto trimestre 2025 da parte dei contribuenti  “speciali” e versamento d...

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a gennaio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 febbraio 2026
Irpef Altre ritenute alla fonte

Versamento delle ritenute operate a gennaio relative a:rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);utilizzazione di marchi e opere dell’...