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I versamenti sospesi per il Covid rinviano il relativo credito Iva

Pubblicato il 07 aprile 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

I versamenti sospesi per effetto delle disposizioni Covid-19 ostacolano la fruizione del credito Iva che emerge dalla dichiarazione dell’anno 2020. Per “sbloccarlo” sarà necessario recuperare i versamenti e attendere la presentazione della dichiarazione Iva dell’anno 2021 (cioè aprile 2022). Questa interpretazione, intuibile già dalla lettura delle istruzioni al modello di dichiarazione, trova conferma anche in un chiarimento reso dal Mef a seguito dell’interrogazione parlamentare n. 5-05564 con cui viene confermato che nel quadro dichiarativo VL del modello Iva devono essere indicati esclusivamente i versamenti effettivamente eseguiti e non anche quelli sospesi, ciò al fine di evitare di erogare rimborsi a fronte di crediti “maturati” sulla base di versamenti non ancora effettuati.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).