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Rivalutazione, il limite massimo riduce i fondi ammortamento

Pubblicato il 27 aprile 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La tecnica di rivalutazione è uno degli argomenti di maggiore discussione, poiché l’adozione di uno dei 3 criteri di riferimento (aumento del costo storico, aumento contemporaneo del costo storico e del fondo, riduzione del fondo ammortamento), ovvero di una miscela di questi, porta a importanti conseguenze, tanto in termini di variazione della vita utile residua, che di ottimizzazione del profilo fiscale in termini temporali. Non va neppure dimenticato l’importante principio relativo all’importo massimo della rivalutazione, che ha un connotato contabile diverso da quello di natura fiscale. Dal punto di vista civilistico-contabile, infatti, analizzando il documento interpretativo Oic 7 del 31 marzo 2021 si nota che per individuare il limite massimo della rivalutazione si può utilizzare sia il criterio del valore d’uso sia quello del valore di mercato. Il profilo fiscale è invece più complesso, perché una seconda esigenza, dettata, evidentemente, dalla volontà di evitare che l’importo su cui l’impresa calcolerà i futuri ammortamenti “lieviti” in maniera poco ortodossa. La circolare n. 14/E/2017, riprendendo un concetto già espresso in passato (fin dalla circolare n. 18/E/2006), ricorda che «resta inteso che la rivalutazione effettuata secondo le modalità sub 1) e sub 2) non potrà mai portare il costo rivalutato del bene ad un valore superiore a quello di sostituzione», intendendo con quest’ultimo valore quello «di acquisto di un bene nuovo della medesima tipologia, oppure il valore attuale del bene incrementato dei costi di ripristino della sua originaria funzionalità».

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 novembre 2026
Mod. 730/2026 Integrativo

Consegna, da parte del CAF / professionista abilitato al dipendente/ pensionato / collaboratore, della copia del mod. 730/2026 integrativo e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 integrativo;in...

Scadenza del 16 novembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 novembre 2026
Mod. F24/770

Versamento delle ritenute / trattenute operate a ottobre:su redditi di lavoro dipendente e assimilati;su redditi di lavoro autonomo;dal condominio (4%) per prestazioni derivanti da contratti d’a...

Scadenza del 16 novembre 2026
Ritenute alla fonte locazioni brevi

Versamento delle ritenute (21%) operate a ottobre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / ...