Notizia

Crisi d’impresa, esenti le riduzioni dei debiti solo se previste nel piano

Pubblicato il 11 maggio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Agenzia delle entrate con la risposta a interpello n. 319/2021, ha affermato che le riduzioni dei debiti anteriori al piano di risanamento attestato ai sensi all’articolo 67, comma 3, lettera d), L.F. pubblicato nel Registro Imprese costituiscono sopravvenienze attive interamente imponibili, non potendo trovare applicazione, relativamente a esse, l’esenzione prevista dall’articolo 88, comma 4-ter, Tuir, secondo cui questa norma opera solo per le riduzioni di debiti concordate in attuazione di un piano attestato che le preveda quale misura necessaria per conseguire il risanamento. Restano escluse dall’esenzione le riduzioni che (pur essendo state attuate ai fini del risanamento) discendono da accordi perfezionati anteriormente all’attestazione del piano, come quelle che ne hanno preceduto la redazione e a essa non sono condizionate.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).