Notizia

Ristrutturazione debiti, nota di variazione dopo l’omologazione

Pubblicato il 14 maggio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 340/E/2021, ha chiarito che il creditore può emettere la nota di variazione in diminuzione, a seguito di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex articolo 182-bis, L.F. solo dalla data di omologazione dell’accordo e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno di omologa; inoltre, se il recupero dell’imposta è esercitato entro detto termine, il debitore deve registrare «a debito» la nota ricevuta e versare l’Iva dovuta sulla base della relativa liquidazione periodica.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).