Notizia

L’integrazione in ritardo non pregiudica il rimborso

Pubblicato il 28 maggio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14873/2021, ha affermato che l’eventuale presentazione tardiva della dichiarazione integrativa a favore del contribuente, non pregiudica la richiesta di rimborso avanzata con specifica istanza: si tratta infatti di procedimenti autonomi che devono essere valutati dal giudice tributario in caso di contestazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2025
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggett...

Scadenza del 01 settembre 2025
Inps Dipendenti

Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di luglio.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coor...

Scadenza del 01 settembre 2025
Mod. REDDITI 2025 Mod. IRAP 2025 Diritto annuale CCIAA 2025

Società di capitali ed enti non commerciali  (bilancio differito a 180 giorni).Termine entro il quale effettuare, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e ch...

Scadenza del 01 settembre 2025
CPB 2024-2025 sanatoria 2018-2022

Versamento sesta rata, maggiorata degli interessi legali del 2% decorrenti dal 31.3.2025, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2024-2025 al fine di be...