Notizia

Divieto di licenziamento, verifiche sulle future richieste di cassa

Pubblicato il 27 luglio 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Nel modulo messo a punto dall’Ispettorato nazionale del lavoro, relativo al tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’articolo 7, L. 604/1966, da usare in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo durante il blocco dei licenziamenti, si deve dichiarare anche di «non essere in procinto di presentare domanda di cassa integrazione ai sensi degli articoli 40/40-bis del D.L. 73/2021». Attenzione quindi a controllare che l’avvio della procedura di licenziamento non si sovrapponga all’utilizzo degli ammortizzatori sociali, nemmeno se questi vengono chiesti dopo il recesso.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enasarco Versamento Firr

 Versamento da parte della casa mandante del FIRR relativo al 2025.