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Fondo perequativo, l’incertezza sui termini frena le correzioni

Pubblicato il 06 ottobre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

La mancata proroga del termine del 30 settembre per l’invio delle dichiarazioni, finalizzato a non perdere la possibilità di presentare l’istanza per il contributo a fondo perduto «perequativo» (articolo 1, comma 24, D.L. 73/2021 e D.P.C.M. 7 settembre 2021), pone più di un problema applicativo, sia in caso di errori che di periodi d’imposta non coincidenti con l’anno solare. Non può passare inosservata la situazione di chi ha il periodo d’imposta comprendente il 31 dicembre 2020 (il primo dei termini di riferimento individuati dal comma 19 per quantificare la spettanza del contributo perequativo) ancora in corso (ad esempio, chiusura al 31 ottobre) oppure appena terminato (chiusura al 30 settembre). Come facevano questi soggetti a rispettare la scadenza “anticipata” di presentazione della dichiarazione non è dato sapere, così come non si conosce la possibile alternativa alla “tranciante” conclusione (ingiusta e discriminatoria) che li vede per legge esclusi dal contributo a prescindere dal peggioramento di risultato economico (alias reddito imponibile).

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).