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Nell’impresa sociale il 70% dei ricavi da attività di interesse generale

Pubblicato il 21 ottobre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

Il modello dell’impresa sociale prende vita. Con i recenti decreti pubblicati sulla «Gazzetta Ufficiale» (D.M. del 7 settembre 2021 e 22 giugno 2021) inizia a delinearsi l’ambito operativo per questa particolare categoria di enti del terzo settore. Due gli aspetti da tenere a mente: i limiti quantitativi necessari per rispettare il requisito della prevalenza nello svolgimento di attività di interesse generale (articolo 2, D.Lgs. 112/2017) e le modalità di coinvolgimento di lavoratori e ad altri soggetti. Sotto il primo fronte, il D.Lgs. 112/2017 fissa le regole per l’esercizio in via principale dell’attività di interesse generale: i ricavi relativi devono essere superiori al 70% rispetto a quelli complessivi (articolo 2, comma 3). Una soglia, quella del 70%, che se non raggiunta nel corso di un solo esercizio non comporterà l’automatica perdita della qualifica di impresa sociale ma il solo obbligo di darne comunicazione entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio al ministero del Lavoro o al Mise, in caso si tratti di impresa sociale costituita in forma cooperativa. 

Prossime scadenze

Calendario
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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).