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I nodi per l’acquirente: senza i dati del cedente l’operazione è in stallo

Pubblicato il 06 dicembre 2021 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi;

I calcoli da eseguire non sono semplici nemmeno per l’acquirente, con l’aggravante che costui, per eseguire una corretta deduzione dell’ammortamento, deve farsi consegnare i dati dal cedente. Una simile collaborazione, “necessaria” tra cedente e cessionario, dovrebbe essere oggetto di previsione normativa poiché in assenza di obbligo a fornire i dati dal cedente al cessionario non si capisce come debba comportarsi quest’ultimo per dedurre il costo del marchio acquisito se il cedente non gli fornisce i dati, né quali siano eventuali profili sanzionatori che gravino sul cedente, anche per la fornitura di dati errati. Tutto ciò in quanto il cessionario deve conoscere il residuo da ammortizzare del maggior valore rivalutato al netto della minusvalenza realizzata.

Prossime scadenze

Calendario
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Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).